Transmetuar më 20-12-2012, 18:31

I figli minorenni nati in Italia da genitori residenti ma non cittadini hanno diritto alla titolarità di un permesso di soggiorno temporaneo che dovrà essere rinnovato dai genitori fino al compimento della maggiore età, è quanto prevede l’attuale disciplina contenuta nella legge 91 del 1992, una previsione che stride con la Legge italiana che ha accolto la Convenzione dell’Infanzia con la legge 176 del 27 Maggio 1991.

Una situazione che, oltre a presentare forti perplessità legislative vista la co – esistenza di discipline contraddittorie, è del tutto scollata da quella che è la realtà storica e sociale sempre più orientata verso l’accoglienza e lo scambio di esperienze culturali, politiche e economiche. E’ questa constatazione che ha portato l’Unicef a promuovere la cittadinanza onoraria ai figli dei residenti non cittadini e fra i comuni che hanno splancato le porte all’iniziativa dal valore simbolico indiscutibile c’è anche Scanzano che mercoledì sera ha conferito a sedici giovanissimi cittadini frequentanti l’istituto Comprensivo Statale cittadino l’importante riconoscimento.  Assim Hind (Marocco), Bodlli Loredana (Albania), Copa Lusijan (Albania), Copa Ornela (Albania), Dymali Nenzi (Albania), Haouda Aeman (Marocco), Jomaa Sara (Tunisia), Mazouz Aeman (Marocco), Mazouz Hamza (Marocco), Mua Alessia (Albania), Muka Klaudio (Albania), Mullaliu Andrea (Albania), Mullaliu Daniele (Albania), Tudoran Mario Vittorio (Romania), Wang Zhen Yu (Cina Repubblica Popolare) sono diventati da questa sera cittadini italiani onorari, a dar loro il benvenuto simbolico nel corso della cerimonia il sindaco di Scanzano di Scanzano Salvatore Iacobellis (foto 2) in rappresentanza dell’intero Consiglio comunale che all’unanimità il 28 Novembre scorso ha detto sì al Programma internazionale Unicef "Città amiche dei bambini e degli adolescenti e alla campagna Io come Tu. Il primo cittadino ha donato ai ragazzi un documento contenente i primi dodici articoli della Costtuzione italiana: i Principi Fondamentali. "Io come Tu, la campagna lanciata dall’Unicef nel 2004, ha come scopo preciso quello di riconoscere la cittadinanza onoraria italiana ai bambini stranieri nati in Italia.

La cittadinanza onoraria ha un valore simbolico ma non giuridico tuttavia è un importante strumento di pressione sul governo affinché la normativa del 1992 sia adeguata al mutamento dei tempi", ha detto Giuseppe Villone, presidente del Comitato Provinciale Unicef Matera presente all’incontro.  In Provincia di Matera ci sono all’incirca 500 minori sotto i 14 anni  nati da genitori stranieri, in tutta la Basilicata all’incirca 1500 (bambini sotto i 14 anni). Nel corso della serata si sono esibiti in concerto  gli alunni dell’Istituto Comprensivo che hanno dato prova, decisamente molto incoraggiate, delle loro conoscenze e virtù musicali. La sala consiliare era gremita all’inverosimile. Sul territorio comunale risiedono in totale 32 stranieri nati dal primo Gennaio 1995 al 22 Novembre 2012. /ilmetapontino.it/

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